
Pontecurone, sicurezza della rete stradale
Ottobre 2, 2026

Scavo controllato in ambiente ipogeo
Il recupero di un antico frantoio a Giuliano
I centri storici del Salento custodiscono un patrimonio ipogeo di straordinario valore, spesso custodito all'interno di abitazioni private. Il recupero di questi spazi richiede un approccio operativo rigoroso, capace di coniugare le esigenze della ristrutturazione moderna alla massima tutela delle strutture originarie.
Di recente una delle nostre squadre è stata impegnata in un articolato intervento di bonifica e scavo controllato a Giuliano, frazione di Castrignano del Capo. Il cantiere ha riguardato un immobile privato in fase di riqualificazione, all'interno del quale si trova un antico frantoio ipogeo destinato a nuova vita.
Lavorare in un ambiente ipogeo significa fare i conti con limiti complessi: accessibilità ridotta, spazi confinati e la necessità costante di non sollecitare le pareti in roccia.
In questo specifico contesto, la difficoltà principale è stata rappresentata dalla natura del materiale da rimuovere. L'operazione ha infatti richiesto l'estrazione di strati consistenti di rifiuto calcareo, un elemento compatto e pesante che necessita di una forza di aspirazione costante e di un controllo continuo di ogni singola fase per evitare danni alle superfici sottostanti.
L'impiego dell'escavatore aspiratore
Per superare i vincoli dell'immobile ed evitare lavorazioni invasive, è stato impiegato l'escavatore aspiratore, la tecnologia più idonea per gli scavi delicati e le aspirazioni a distanza.
Il macchinario ha consentito di aspirare il materiale calcareo direttamente dal cuore del frantoio, trasportando i residui all'esterno attraverso apposite tubazioni, senza appesantire il cantiere con passaggi manuali o mezzi meccanici tradizionali. Questo approccio ha garantito la totale assenza di polveri nell'aria, tempi di esecuzione ottimizzati e la piena salvaguardia dell'architettura storica.
È stato un intervento lungo e articolato, che ha visto impegnati sul campo tre operatori specializzati: Adriano, Francesco e Michele. La loro precisione nella gestione del mezzo e la capacità di analizzare le criticità di un ambiente così delicato si sono rivelate fondamentali per completare lo scavo a regola d'arte.
Grazie a questo lavoro, il cantiere di ristrutturazione ha potuto proseguire senza intoppi, restituendo al frantoio la sua conformazione originale in vista della futura valorizzazione dell'immobile.






